Pietro Occhiuto

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mercoledì 20 marzo 2013

Grasso e Boldrini si tagliano lo stipendio

Laura Boldrini e Piero Grasso hanno annuciato a Ballarò il taglio del loro stipendio e la rinuncia a vari privilegi previsti per le loro cariche, una tra tutte, la rinuncia all'appartamento per i Presidenti di Camera e Senato.

La XVII legislatura è iniziata all'insegna del rigore chiedendendo sacrifici a tutti, partendo chiaramente da loro stessi. "In Parlamento si lavorerà cinque giorni su sette - annunciano i Presidenti - chiederemo sacrifici anche ai dipendenti, perché qui ci sono stipendi molto alti, faremo tutto con la collaborazione dei sindacati".
Boldrini e Grasso nel presentarsi agli italiani affermano: "L'Italia ha bisogno di risposte, ha bisogno di crescita. C'è bisogno della collaborazione di tutte le forze politiche" ha dichiarato Laura Boldrini, descrivendo il clima costruttivo della conferenza dei capigruppo augurandosi anche che questa appena iniziata sia una legislatura che duri il più possibile: "Ci vuole buon senso, il Paese non può permettersi di tornare alle urne. Speriamo di trovare un governo che vada avanti per cinque anni. Se lo augurano tutti gli italiani".

1 commenti:

  1. Salvatore Trobia20 marzo 2013 21:38

    1 notizia e mezza buona
    la mezza e che si riducono lo stipandio (troppo poco la (%)
    la buona è che faranno tutto in accordo con il sindacato! Ci dobbiamo credere? isto che c'è stata la componente di sinistra che nel precedente governo ha votato la riforma Fornero???

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