Pietro Occhiuto

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lunedì 11 marzo 2013

Il Pdl assalta il Tribunale e mette sotto ricatto Napolitano

 In queste ore a Milano sta accadendo qualcosa che ha dell'incredibile, i parlamentari Pdl, circa 150 secondo fonti del partito, hanno marciato in corteo il Palazzo di Giustizia, sono entrati e si sono fermati simbolicamente davanti l'aula dove si svolge il processo Ruby, al primo piano. Si concretizza così la minaccia, fisica, psicologica e politica nei confronti del PM Ilda Bocassini e comunque di tutte le istituzioni.

Una bassa, bassissima manovra politica che per difendere Silvio punta dritto a ricattare il Quirinale. In una conferenza stampa improvvisata, Angelino Alfano ha infatti affermato: "Noi abbiamo un interlocutore di cui ci fidiamo, è il Presidente della Repubblica e del Csm. A Napolitano affidiamo la nostra preoccupazione per questa emergenza democratica" paventando la possibilità di non partecipare ai lavori parlamentari.
Ancora una volta coloro, che nella passata legislatura votarono in Parlamento dicendo che Ruby era la nipote di Mubarak, vogliono mettere sotto scacco la democrazia.
Pd e M5S invece di discutere sugli equilibri interni o avere dubbi se dare o meno la fiducia ad un Governo, farebbero bene ad accorgersi di cosa sta accadendo.  

3 commenti:

  1. E' ancora poco......mi aspetto di meglio!

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  2. Questo comportamento del Pdl è vergognoso: stanno difendendo un uomo che ha commesso gravissimi reati e accusando la magistratura di processare un innocente. Il Pdl ed il Clawn Berlusconi in questo modo si stanno rendendo riducoli davanti al mondo. Se questa situazione si fosse verificata in uno qualsiasi dei paesi del nord Europa il Belusca sarebbe già finito ...in galera. Ialiani, adesso capite perchè Berlusconi, che aveva inizialmente detto di non partecipare alla campagna elettorale, ha cercate in tutti modi di vincere le elezioni: avrebbe fatto una riforma per "CANCELLARE" i suoi processi (come sta facendo il suo amico fraterno Putin), fregandosene dell'Italia, dell'Europa, della crisi economica, del disatro che lui stesso ha combinato quando seguitava a negare la crisi poichè diceva che "i ristoranti sono pieni di Italiani che vanno per divertisi...". Speriamo che finisca in galera così ce lo leviamo da torno.

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  3. Sono d'accordo. Questi pur di difendere quello che li ha messi sul nostro libro paga sono pronti a tutto. La magistratura non può sottostare alle minacce di questa gente. E non solo, anche il Presidente della Repubblica minacciano. Ora che non hanno la maggioranza non sanno come fare, vogliono servirsi delle minacce organizzando proteste di piazza. Il PD e M5S assieme possono definitivamente provare a mandarlo a "casa(in prigione)" una volta x tutte collaborando. Farebbero veramente il bene dell'Italia. E' un peso un individuo del genere che non permette la maggioranza delle leggi che porterebbero l'Italia fuori dalla crisi, quali combattere la corruzione, legge sulla giustizia, sul conflitto di interessi e tanti altri.Questa è la + brutta destra che si sia mai vista in Italia dopo il fascismo. "Una destra ad-personam"

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