Pietro Occhiuto

Pietro Occhiuto

sabato 9 marzo 2013

Il ricatto di Casaleggio

 “Gianroberto Casaleggio ha detto che se decidessimo di dare l'appoggio a qualche partito lui lascerebbe il Movimento 5 stelle”. A dire ciò è Roberto Cotti neo Senatore eletto in Sardegna tra le fila dei grillini . Un'affermazione quella di Casaleggio che ha il sapore del ricatto e che rischia di condizionare non poco il confronto che da lunedì i pontieri, incaricati da Bersani, dovrebbero intraprendere per tentare un’intesa con il Movimento 5 stelle. A nulla quindi varrebbero le tante petizioni e gli appelli lanciati affinché Grillo assumesse una posizione di responsabilità. L'ultimo di questi appelli ha come primi firmatari alcuni intellettuali i quali, rivolgendosi a Grillo ed al Movimento 5 stelle, dicono: "Una grande occasione si apre con la vostra vittoria, di cambiare dalle fondazioni il sistema politico in Italia e anche in Europa. Ma si apre ora, qui e subito. Avete detto: Lo Stato siamo noi. Avete svegliato in Italia una cittadinanza che vuole essere attiva e contare, non più delegando ai partiti tradizionali le proprie aspirazioni. Vale per voi, per noi tutti, la parola con cui questa cittadinanza attiva si è alzata e ha cominciato a camminare, nell’era Berlusconi: Se non ora, quando?.
A stretto giro di posta è arrivata la chiusura di Grillo che dal suo blog rispedisce al mittente l'invito.
Ed intanto l'Italia aspetta.

3 commenti:

  1. Non credo che ascolteranno questo appello, poiché Grillo e Casaleggio vogliono tutto. Non si accontentano di un ragionevole accordo momentaneo.
    Loro sperano nelle ri-votazioni a breve, per impossessarsi del parlamento, ovvero "dittatura".
    Se questo vuol dire salvare il paese dalla bancarotta!
    Spero che la gente che li ha votati capisca.

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    1. ma ancora agli italiani non e' bastata la dittatura del nano? a me questo casaleggio mi sembra come berlusconi (il padrone sono io) grillo invece mi sembra alfano (vai avanti te che mi viene da ridere ) - ma quando finalmente gli italiani pretenderanno che sia governato nei nostri interessi e non di questo o quel dittatorello di turno????

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  2. Se si rifaranno le elezioni io non voterò + M5S. Va bene che vuole cambiare il sistema, ma non a spese del povero italiano martoriato dalle tasse, senza lavoro e in grave stato di indigenza. Hanno dimenticato che ci sono delle priorità, che sono la vita dei cittadini e che si può cambiare il sistema costringendo chi ha ancora un pò di forza politica, prima di scomparire, di piegarsi e di assoggettarsi al volere dei cittadini onesti grz al Movimento che abbiamo votato. Anche se collabora con il PD si può lo stesso cambiare sistema. Ma se continuano così e l'Italia va in fallimento lui con la politica ha chiuso xché sarà ritenuto responsabile di aver illuso gli italiani e di averli poi abbandonati x pretendere il 100% dei voti che non avrà mai. Anche loro, come i vecchi partiti, irresponsabilmente ed in maniera diversa, stanno giocando sulla pelle dei cittadini. X ambizioni inutili. Neanche Grillo è capace di stare fuori e fare veramente i nostri interessi. Se ci sarà di nuovo da votare, e si farà avanti di nuovo la lista di Ingroia io lo voterò. Mi sembra + serio.

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