Pietro Occhiuto

Pietro Occhiuto

mercoledì 13 marzo 2013

Il salvacondotto di Napolitano

“E' comprensibile la preoccupazione dello schieramento che è risultato secondo, a breve distanza dal primo, nelle elezioni del 24 febbraio, di veder garantito che il suo leader possa partecipare adeguatamente alla complessa fase politico-istituzionale già in pieno svolgimento, che si proietterà fino alla seconda metà del prossimo mese di aprile”.

In questa frase, scritta dal Presidente della Repubblica, sta il segnale che i Caimani che l'altro ieri hanno assalito il Tribunale di Milano, si aspettavano dall'incontro con Napolitano.
Un incontro straordinario che, come tutto quello che sta accadendo in queste ore - ricovero, assalto al Tribunale e incontro con Napolitano appunto - rientra nella strategia difensiva degli avvocati del Cavaliere.
E l'incontro ha lasciato il segno. Si, c'è la ferma condanna per la marcia sul Tribunale, definita "senza precedenti", si definiscono "abberranti" le idee di quanti nel Pdl pensano che ci sia qualcuno che voglia far fuori Berlusconi dalla contesa politica usando la via giudiziaria ma c'è, soprattutto, quel richiamo ai giudici che cambia assolutamente le carte in tavola.
E' il richiamo a tutti che fa dire al Pdl che fino alla metà di aprile, periodo nel quale dovrà essere eletto il Capo dello Stato, dovranno essere congelati i processi. Ed il Pdl, in cambio, congela l'ipotesi, minacciata nei giorni scorsi, di andare sull'Aventino nelle prime sedute del Parlamento.
Il Pdl ha ottenuto ciò che voleva, tant'è che dopo giorni di silenzio Berlusconi, nonostante la malattia, ha ripreso fiato per dire chi i giochi istituzionali non sono per niente chiusi e che il prossimo Presidente della Repubblica dovrà essere di un colore differente da quelli che ci sono stati negli ultimi anni.
Chiaramente pensa - se non lui direttamente - ad un Presidente che una volta insediato lo possa nominare Senatore a vita e dargli quella sorta di salvacondotto che lo garantisca per sempre.
Ieri qualcuno ha detto che in Italia ci sono dei partiti che hanno in testa di garantire il futuro al Paese, mentre c'è un partito che ha in testa di garantire il futuro ad una persona, al suo capo. E' vero! Purtroppo in questo Paese ciò è tollerato.
Vuoi vedere che l'incontro di ieri avrà anche effetti taumaturgici così da consentire al Cavaliere di guarire?

1 commenti:

  1. Credo che l' immagine dell' accozzaglia pdl sulle scale del palazzo di giustizia sia emblematica.In alto possiamo vedere i ritratti di eroici sevitori dello stato,in basso la rappresentazione di deprimenti servitori del loro padrone

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