Pietro Occhiuto

Pietro Occhiuto

giovedì 6 giugno 2013

Quei manganelli sui lavoratori puzzano di vecchio

Quello che è accaduto a Terni ha davvero un puzzo di vecchio di antico: gli operai delle Acciaierie di Terni che lottano democraticamente per difendere la propria fabbrica, il proprio posto di lavoro, il luogo dove si produce gran parte della ricchezza di quella comunità e la Polizia che carica quei manifestanti. Gli operai della ex Thyssen di Terni stanno lottando pacificamente per difendere il loro lavoro e la polizia riceve l’ordine di non farli sedere sui binari e lo fa a colpi di manganello. Ferito anche il sindaco del Pd che stava accanto a quei lavoratori e con loro rivendicava un futuro per quell'azienda e per quel territorio. La città di Terni ha fatto un tuffo nel passato quando, ai tempi di Scelba, quello che è accaduto ieri era la regola.
Comportamento e violenza incomprensibili quello messo in atto dalle forze di polizia, che aggiunge, alla drammatica crisi economica e sociale del Paese, pericolose tensioni sul fronte sociale.
Lo Stato deve preservare e tutelare quei lavoratori che liberamente e pacificamente rivendicano il loro posto di lavoro. Non attaccarli. Il Governo Letta, con il Ministro degli Interni, Angelino Alfano, verifichi quanto è accaduto e si accertino le responsabilità sperando che non ci si nasconda dietro un ombrello.

0 commenti:

Posta un commento