Pietro Occhiuto

Pietro Occhiuto

giovedì 17 ottobre 2013

Squilibri di stabilità - La manovra del Governo letta

Una cosa è certa: il governo ha smentito le promesse e gli annunci fatti in questi mesi. Ci troviamo con una legge di stabilità che non affronta il tema della equità. Chi in questa lunga crisi ha pagato tanto non viene per nulla ristorato. Per i lavoratori infatti le cifre sono assolutamente insufficienti. Chi invece in questi anni si è arricchito (la crisi ha aumentato le differenze) continua a non essere toccato. Non c'è nulla sulla lotta all'evasione fiscale, nulla sul rilancio dell'economia e nulla sul rilancio della domanda. Si continua a massacrare il lavoro pubblico.
La tesi di Enrico Letta,secondo la quale la legge di stabilità - visto che non piace ne a Confindustria ne ai Sindacati - è equilibrata, non mi convince affatto. Io la penso diversamente e cioè: visto che non piace alle parti sociali allora è squilibrata. Perché in questi lunghi anni di crisi il lavoro, soprattutto i lavoratori, ha pagato più di tutti. Il peso della crisi è stato quasi esclusivamente sulle spalle dei lavoratori. E' ora di cambiare. Cambiare la legge di stabilità.

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